La prima donna che… - Manlio Lo Presti

15.04.2026

DI Lucrezia Marini

Moglie e madre perfetta: questa era la donna prima dell'emancipazione femminile. 

Titolo: La prima donna che…

Autore: Manlio Lo Presti

Editore: ‎ La Lepre Edizioni

Data di pubblicazione: 23 marzo 2026

Pagine: 214

Genere: narrativa femminile

Recensione

Trama e commento

Moglie e madre perfetta: questa era la donna prima dell'emancipazione femminile.

"La prima donna che…" di Manlio Lo Presti, edito da La Lepre Edizioni, è una raccolta antologica che nasce da una serie di articoli scritti per il quotidiano "L'Opinione".

L'opera raccoglie numerose biografie di donne, dalle più celebri a quelle meno conosciute, ma che hanno tutte dato il loro contributo nello sviluppo dell'umanità.

Devo ammettere che molte di queste storie hanno costituito per me una sorpresa e mi hanno fatto venir voglia di approfondirle in un futuro.

Seppure sia un tema che ho trattato spesso, questa volta è stata una piacevole scoperta vedere selezionate anche donne a me quasi sconosciute.

Un altro punto a favore di questo libro è che non appesantisce la lettura, le storie non rimangono in un livello superficiale, scendono un po' più nel profondo, ma non si dilungano troppo, probabilmente dovuto al fatto che l'edizione originaria era composta da articoli da pubblicare su un quotidiano.

Per questo motivo è il libro che fa per voi se volete affacciarvi a questa tematica, ma siete titubanti a farlo.

Tra le figure più interessanti troviamo Trotula de Ruggero, la prima "medichessa" che si occupava delle donne; Eva, la donna biblica per colpa della quale tutto ebbe inizio, e, devo confessare che la scelta di inserirla in questa antologia l'ho trovata veramente interessante, poiché di solito tutti i libri che ho letto che avessero affrontato queste tematiche non l'avevano mai inclusa.

In periodi preistorici, la donna è venerata come il mistero che genera la vita. Partecipa alla vita del gruppo con lo stesso peso degli uomini contribuendo alla crescita e alla difesa del gruppo di appartenenza. Per i millenni successivi, Eva è relegata a un ruolo di sudditanza alla parte maschile che, secondo la narrazione biblica, è nato prima di lei."

Un'altra storia che mi ha affascinato è stata quella di Plautilla Bricci, l'architettrice. Ne avevo sentito molto parlare, ma non avevo mai avuto tempo per leggere qualcosa che parlasse di lei, finché non ho avuto tra le mani questo libro.

Attraverso fiumi di inchiostro prendono vita storie dimenticate o fin troppo ricordate, donne che hanno cambiato il mondo e la nostra percezione di vederlo.

Lasciate che queste storie vi entrino dentro e perdetevi nella lettura di questa raccolta.


Nota: copia ricevuta in omaggio [Review tour IG]


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